“Pensare prima degli altri” è una scelta di responsabilità
Cav. Mario Marinelli, fondatore e amministratore delegato, promuove in Rhütten un percorso di formazione sull’Intelligenza Artificiale.
In un tempo in cui l’intelligenza artificiale entra sempre più velocemente nella quotidianità delle imprese, ignorarla non è una possibilità.
È importante invece affrontarla insieme, con lucidità, spirito critico e visione.
Sono convinto che oggi un’impresa debba avere il coraggio di affrontare il cambiamento senza subirlo.
E affrontarlo significa prima di tutto conoscerlo, discuterlo, comprenderlo. Per questo ho voluto promuovere personalmente in Rhütten due incontri formativi dedicati all’Intelligenza Artificiale, rivolti ai nostri collaboratori, con un obiettivo preciso: creare consapevolezza, fare chiarezza e offrire strumenti utili per comprendere davvero una trasformazione che sta già cambiando il nostro modo di lavorare.
Abbiamo scelto di articolare il percorso in due momenti complementari.
Il primo, dedicato a “Intelligenza Artificiale e Prompt Engineering”, per capire come l’IA possa supportare analisi, documentazione, comunicazione e processi decisionali.
Il secondo, “IA, linguaggio e decisioni nell’impresa”, per portare questo confronto dentro la quotidianità aziendale, tra report, documenti tecnici, comunicazioni interne ed esterne e supporto alle scelte operative.
Per affrontare un tema così importante ho voluto accanto a noi una figura autorevole come il Prof. Flavio Corradini, perché sentivo il bisogno di offrire all’azienda non una lettura semplificata o “di tendenza”, ma un contributo serio, qualificato e capace di tenere insieme innovazione, linguaggio, responsabilità e visione umana.
Ho scelto il Prof. Corradini proprio per questo: perché oggi non basta sapere che l’IA esiste.
Bisogna comprenderne opportunità e criticità, ma soprattutto imparare a governarla senza perdere il valore del pensiero umano, del confronto e della responsabilità.
Rhütten è un’azienda chimica con oltre 30 anni di storia, cresciuta facendo dell’innovazione, della concretezza e della visione una parte essenziale della propria identità. Un percorso costruito nel tempo, con serietà, evoluzione e capacità di leggere il mercato prima di altri.
Parlare di IA oggi, all’interno di un’azienda come la nostra, non significa inseguire una tendenza.
Significa fare cultura e continuare a costruire futuro con serietà.
Vuol dire dare alle persone strumenti per orientarsi in una trasformazione che tocca il lavoro, il linguaggio, le decisioni e il modo stesso in cui immaginiamo il futuro.
Perché la tecnologia, da sola, non basta.
Servono visione, etica, responsabilità e consapevolezza umana.
Ed è da qui che abbiamo scelto di partire.